Il Comitato Organizzatore e Scientifico, la Giuria e la selezione

Il Comitato Organizzatore del premio Play4Change analizza le proposte ricevute, verifica che siano rispettati i criteri di partecipazione e identifica le candidature conformi alle specifiche.

Le candidature così selezionate vengono private di qualsiasi elemento identificativo (come ad esempio nomi di designer o enti e associazioni) e consegnate al Comitato Scientifico, che ne valuta la conformità agli obiettivi del premio, consegnando quindi alla Giuria le candidature così selezionate.

Composizione del comitato organizzatore:

  • Letizia Vaccarella – Università di Siena

Il comitato scientifico

Composizione del comitato scientifico (Edizione 2026):

  • Babini Glauco – Ludo Labo
  • Bilancini Ennio – IMT Alti Studi Lucca
  • Bisanti Matteo – Unipr & GiX
  • Boncinelli Leonardo – GiX Unifi
  • Cardinale Laura — Il salotto di Giano
  • Ligabue Andrea – Play – Festival del Gioco, Unimore
  • Negri Isabella – INmaginario
  • Nesti Romina – GAME Science Research Center
  • Rivi Arianna – F. R. O. G.

La giuria

La Giuria procede quindi con una blind review delle candidature, arrivando alla selezione dei progetti finalisti.
La Giuria del premio è composta da esperte ed esperti del settore, provenienti dal mondo accademico, dalle associazioni, dalle imprese e dall’ambito educativo.

I giurati (Edizione 2026):
  • Bremer Thomas (Presidente di giuria)

    Co-Founder & Professor di DE:HIVE Game Hub – HTW Berlin

    Thomas Bremes is Professor of Game Design, specialising in Game System Design and Game Thinking, and co-founder of the DE:HIVE GameHub at the HTW Berlin. He studied fine arts at the HfBK Hamburg. His field of research is the artistic and scientific exploration of the phenomenon of play and its dimensions, transdisciplinary forms and potentials. He is particularly interested in discovering and questioning the principles and rules of play established in society, reflecting on the socially transformative potential of games, and artistically testing and scientifically researching the creative powers of play. He is also particularly active in the field of entrepreneurship education.

  • Andrea Angiolino

    Nuova Accademia di Belle Arti – NABA Roma

    Andrea Angiolino è giornalista e inventore di giochi: ne ha ideati per radio e TV, riviste, pubblicità e internet. Ha creato molti giochi da tavolo tra cui la serie Wings of Glory (con Pier Giorgio Paglia, Ares Games), e scritto una trentina di libri, di cui la maggior parte a tema ludico. Tra questi, il primo libro-gioco italiano (In cerca di
    fortuna, Ripostes, 1987, ora Plesio Editore 2023), il Dizionario dei Giochi (con Beniamino Sidoti; Zanichelli, 2010; 2a ed. Unicopli 2022) e Storie di giochi – da nascondino al Sudoku (Gallucci, 2017). Autore e curatore di vari giochi di ruolo, è direttore creativo della nuova edizione di Lex Arcana che ha contribuito a trasformare in un successo mondiale. Racconta storie di giochi e giocattoli a Wikiradio, su Rai Radio Tre. Realizza documentari sul gioco per la RAI e la manifestazione Lucca
    Comics & Games, per la quale organizza anche mostre a tema ludico. Scrive per le opere dell’Istituto Treccani voci su gioco e fumetto. Tiene corsi di game design e insegna Game Culture alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Roma. Nel 1999 è stato nominato “Esperto inventore di giochi” dal Ministero della Pubblica Istruzione. Ha ricevuto il premio Best of Show alla carriera a Lucca Games 2004, il premio Personalità Ludica dell’Anno 2007 e il premio Gradara Ludens 2022.

  • Bacaro Giovanni

    Università di Trieste, Federludo

    La scoperta del gioco di ruolo avviene aprendo la scatola Rossa di D&D. Il mio attuale interesse per il GdR, che riflette il mio lavoro di ricercatore, si concentra sulla scoperta delle nuove meccaniche e alla ricerca di relazioni “filogenetiche” ed evolutive che determinano similarità, varianti, ed innovazione.

  • Boero “ilnan0” Fabio

    LUDO ERGO SUM TdGImperia

    Fabio Boero è educatore e coordinatore dei servizi socio educativi nella provincia di Imperia. Forma educatori ed insegnanti all’uso del gioco, scrive progetti per la scuola e per le istituzioni che utilizzano il gioco per l’inclusione, per il team building, per la valutazione di life e soft skills.

  • Dummy Image

    Bonaiuti Daniele

    Arcigay Firenze, Arcigaymerz

    Daniele Bonaiuti attore, regista, insegnante di teatro, attivista lgbtqia+, appassionato di giochi e game design.
    Da sempre nerd sfegatato, ha collaborato con orgoglio all’ideazione, creazione e promozione di Lobbies, primo gioco di carte italiano a tematica lgbtqia+. E’ stato tra i fondatori di Arcigaymerz gruppo ludico lgbtqia+ di Arcigay Firenze, occupandosi di meccaniche di sicurezza e di spazi più sicuri legati al gioco. E’ parte del collettivo che organizza IN/VISIBIL3, convention che si tiene da due anni a Firenze, dedicata a rielaborazioni intersezionali, transfemministe e queer sul presente e il futuro del mondo ludico. Da Maggio 2024 è presidente di Arcigay Firenze Altre Sponde.

  • Cecere Stefano

    GAME Science Research Center 

    Stefano Cecere vive e lavora nell’intersezione tra giochi, educazione, tecnologie opensource e nuovo umanesimo. Sviluppa EdTech e Game Based Learning in FEM.digital, Social Impact Games con VGWB.org, formazione ludica con 2042ed.org. Papà 2X e vicepresidente di una Casa del Popolo, si sforza di giocare al meglio questo grande collaborativo.

  • Fabio Chiarello

    CNR-IFN (Istituto di Fotonica e nanotecnologie del Consiglio Nazionale delle ricerche)

    Fabio Chiarello: fisico, ricercatore CNR-IFN nel campo delle tecnologie quantistiche e dei dispositivi superconduttori. Attivo nella divulgazione scientifica con conferenze, giochi, lezioni-concerto, laboratori, con particolare interesse nell’esplorazione dell’uso del gioco per la comunicazione della scienza. È autore del libro divulgativo “L’Officina del Meccanico Quantistico” e coordinatore del concorso nazionale “Fotonica in Gioco”, per il coinvolgimento degli studenti nella creazione di giochi da tavolo a tema scientifico.

  • De Toffoli Dario

    studiogiochi

    La passione per i giochi di tavoliere, di carte, logici, di parole, matematici,… sfocia nel 1987 nella creazione di studiogiochi.
    Dario è il creatore del Festival Italiano dei Giochi, del Premio Archimede e dell’Archivio Italiano dei Giochi.
    E’ giornalista, autore di una cinquantina di libri sui giochi, autore di una ventina di giochi da tavolo, ma soprattutto appassionato giocatore; è stato Pentamind World Champion 2002 e 2012 alle Mind Sports Olympiad, dove ha guadagnato 148 medaglie dal 1997 a oggi. Nel 2024 è stato insignito sia del Premio Giampaolo Dossena per la cultura ludica, sia del premio Gradara Ludens.

  • Giannotti Giammario

    Liceo Scientifico G. Galilei

    Giannotti Giammario è da sempre appassionato di giochi da tavolo e di ruolo, nel 2011 ha fondato la Tana dei Goblin Pescara per la divulgazione della cultura ludica e dal 2013 collabora con l’A.P.S. Cronosfera ed altre associazioni nel game design di eventi ludici dal vivo. Insegna Matematica e Fisica e si occupa di Didattica Ludica fin dagli studi universitari, ha tenuto conferenze e seminari sull’argomento e progettato diversi giochi per la didattica.

  • Giovinazzi Francesco

    La Gilda del Cassero

    Attivista del Cassero LGBTQIA+ Center di Bologna e volontario della Gilda, ha coordinato la stesura del Manifesto Rosa del Gioco. Appassionato di divulgazione ludica e game design, ha partecipato alla creazione di Lobbies, il primo gioco di carte italiano a tematica LGBTQIA+ e ha collaborato con il collettivo di ricerca informale Donne, Dadi & Dati.


  • Güven Çatak

    Bahçeşehir University (BAU)

    Assoc. Dr. Güven Çatak began writing for video game magazines and creating short films while studying architecture at İstanbul Technical University. His shorts won several awards and were screened at various festivals. He continued his games career as an academic at Bahçeşehir University (BAU). His media network and academic studies empowered him to found "BUG Lab," which kick-started the indie game scene in İstanbul and eventually transformed into an education and incubation platform. In 2024, he started the Games for Change Türkiye Chapter.

  • Andrea Ienco

    Consiglio Nazionale delle Ricerche – Istituto di Chimica Composti Organometallici CNR-ICCOM

    Ienco Andrea è chimico, ricercatore CNR-ICCOM, si occupa di atomi, molecole e delle loro trasformazioni utilizzando la cristallografia e la chimica teorica applicata. Nel network “Linguaggio della Ricerca”, dedicato alla divulgazione, utilizza il gioco per mostrare il ruolo della chimica nelle sfide della sostenibilità, dell’energia e delle materie critiche. Ha catalizzato la realizzazione del volume “Periodic Issue” di Comics&Science dedicato alla tavola periodica.

  • Manna Diego

    White Cocal Press

    Diego Manna, biologo, nato a Trieste il 4 marzo 1979. Divulgatore ed educatore ambientale con la passione della letteratura dialettale, apre una casa editrice con cui pubblica libri e giochi da tavolo riguardanti cultura e dialetto della sua città. Autore di giochi divulgativi a tematica ambientale, ora sta terminando il master in game based learning e gamification nei contesti educativi presso l’Università di Urbino.

  • Masini Michele

    V.I.E. srl, Genova, Italia, CeRG, Centro di Ricerca sul Gioco, Università di Genova

    Michele Masini è uno psicologo e ricercatore con un dottorato di ricerca in Psicologia, Antropologia e Scienze Cognitive, specializzato in ergonomia cognitiva e fattori umani. Come docente universitario a contratto, ha tenuto corsi su ergonomia cognitiva, psicologia del design e competenze non tecniche. La sua ricerca si concentra su competenze non tecniche, metodologie didattiche e Game Based Learning. Ha partecipato a diversi progetti su formazione, didattica e faculty development. Ha inoltre co-fondato V.I.E. SRL, una società di consulenza specializzata in formazione, fattori umani e sicurezza organizzativa.

  • Menapace Matteo

    Matteo Menapace designs cooperative games and facilitates playful workshops for people to explore real-world challenges.
    He lectures in game design, and was game designer in residence at the V&A Museum in London.
    Matteo co-designed Daybreak, a cooperative game about stopping climate breakdown, which won the Spiel des Jahres (SdJ) award for best connoisseur game in 2024. He was banned by the SdJ jury for wearing a 🍉 t-shirt during the ceremony.

  • Mosca Ivan

    Università degli Studi di Torino

    Ivan Mosca è docente di Game Design per l’Università degli Studi di Torino, Dipartimento di Scienze Umanistiche. Alla ricerca teorica sul gioco (The Social Ontology of Digital Games, Wiley-IEEE), coniuga lo studio della progettazione pratica (What is it like to be a player? The qualia revolution in game studies. Games & Culture).

  • Pandolfi Claudia

    Laureata in Comunicazione Audiovisiva e Multimediale con una tesi sulla gamification, giocatrice di ruolo e da tavolo sin da bambina, è attivista femminista e queer, e porta avanti in Veneto il laboratorio ludico Queer Box. Nel 2018 ha fondato insieme a Giulia Cursi il gruppo di ricerca Donne, dadi & dati, da cui successivamente è nato il Progetto Spazio Sicuro.

  • Piccinno Tommaso

    VIE – Valorizzazione Innovazione Empowerment srl; CeRG – Centro di Ricerca sul Gioco, Università di Genova

    Tommaso F. Piccinno è un ricercatore con un dottorato di ricerca in Psicologia, Antropologia e Scienze Cognitive. È professore a contratto di competenze non tecniche presso il dipartimento di ingegneria dell’Università di Genova. I suoi interessi di ricerca si concentrano sullo studio dell’ergonomia dei giochi da tavolo dal punto di vista cognitivo, sulle metodologie didattiche , con particolare interesse sul Game Based Learning e sullo sviluppo delle competenze non tecniche. È coinvolto in diversi progetti di ricerca sulla valutazione dell’impatto dei giochi da tavolo come strumento didattico e formativo, in particolare sul rapporto tra gioco e insegnamento della storia. È autore di giochi a scopo formativo e divulgativo.

  • Pierfederici Benedetta

    We Are Muesli

    Benedetta Pierfederici ha studiato letteratura italiana (a Roma), gestione dei beni culturali (a Siena) e public history (a Milano). Parte e arriva alle parole («Tutto può cambiare, ma non la lingua che ci portiamo dentro», dice Italo Calvino), ma sa quando è il momento di lasciare spazio agli spazi! È content designer, public historian e italianista di We Are Muesli.

  • Rizzi Alessandro

    Università degli Studi di Milano

    Professore Ordinario presso il Dipartimento di Informatica dell’Università degli Studi di Milano. Si occupa dal 1990 di immagini digitali, colore e percezione visiva. E’ Fellow dell’IS&T, Senior Editor per Color Research and Applications e Associate Editor per il Journal of Electronic Imaging. Nel 2015, ha ricevuto la Davies medal della Royal Photographic Society. Fa ricerca da anni nel campo dell’accessibilità nei giochi da tavolo, con particolare attenzione ai giocatori daltonici ed agli aspetti visivi delle componenti del gioco.

  • Rosin Umberto

  • Salvador Mauro

    Event Horizon School

    Mauro Salvador studia i media digitali interattivi e il loro rapporto/integrazione con altre forme di comunicazione. Lavora come game designer con il collettivo Dotventi e per studi di sviluppo come Trinity Team. Lavora inoltre come formatore per diverse realtà e insegna Digital Storytelling all’Università di Bologna.

  • Sidoti Beniamino

    Scrittore e Giornalista

  • Spotorno Rosalba

    GDRItalia A.P.S.

    Rosalba Spotorno. Gioca da tavolo e di ruolo, ha gestito una ludoteca-laser game, ma dal 2002 insegna scienze matematiche a scuola utilizzando l’approccio ludico, i giochi da tavolo e di simulazione per lo sviluppo delle life skills e per sviluppare i temi della sostenibilità ambientale. Ha tenuto seminari e webinar sull’uso della didattica ludica per docenti ed educatori.

  • Vaccarella Letizia

    GSRC

    Assegnista di ricerca presso il DISPOC si occupa di visual design e comunicazione accessibile lavorando su progetti di co-design con comunità marginalizzate. Attivista, transfemminista, giocatrice, formatrice Arcigay, membro della commissione equità del GSRC, prova a cambiare il mondo un pezzettino alla volta con progetti come Pink* e In/Visibil3.

  • Marco Viola

    Università Roma Tre & ToPlay

    Marco Viola, classe 1988, è ricercatore e docente di filosofia all’Università Roma Tre. Studioso di scienze cognitive e dei loro metodi, di percezione dei volti e delle emozioni. Gamer incallito, collabora con la manifestazione ludica ToPlay, ricoprendo dal 2020 il ruolo di responsabile eventi culturali.

Selezione

I criteri di valutazione includono l’originalità del progetto o attività, le caratteristiche del gioco o dei giochi coinvolti, nonché l’efficacia nel raggiungere l’obiettivo di Cambiamento Sociale e la metodologia utilizzata per la sua valutazione.
Per i progetti finalisti verrà richiesto materiale aggiuntivo, quali fotografie o video, ulteriori descrizioni, regolamenti e una copia del gioco che la Giuria possa provare.

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